Denominazione

Museo del Giunco Palustre

Regione

Puglia

Distretto produttivo

Intreccio

Museo del Giunco Palustre
Indirizzo

Piazza S. Carlo, 11
73040, Acquarica del capo (LE)

Contatti

3510538885

L'edificio
Precedentemente ubicato in un salone di Palazzo Villani, a partire dal 2016 il museo è ospitato in alcuni ambienti al piano inferiore del Castello Medievale di Acquarica del Capo (struttura realizzata nel XII sec. ma attualmente caratterizzata dai rimaneggiamenti rinascimentali del XV sec. o successivi), che si affacciano sulla sua corte interna.
La storia

La tradizionale produzione di prodotti in giunco palustre (il cosiddetto “paleddu”) nel meridione del leccese trova origine nella seconda metà dell’800 e si trattava di un’attività praticata prevalentemente dalle donne di Acquarica. Comprendeva l’intreccio manuale di giunchi raccolti nelle paludi del territorio (come ad esempio Avetrana, Ugento e Acaja) con lo scopo di realizzare cestini e contenitori, allo stesso tempo leggeri e resistenti.
In seguito alla presentazione dei prodotti in giunco all’Esposizione universale di Vienna del 1873 e alla Esposizione generale italiana del 1898, la produzione artigianale di Acquarica riuscì a imporsi come un’eccellenza del meridione, diffondendo i propri prodotti dal Basso Salento fino in Inghilterra, Germania e Stati Uniti e rimanendo un’importante produzione fino alla metà del ‘900.